un fine anno tutto sincero

Ed è con uno spicchio di assoluta sincerità che vogliamo chiudere questo 2018 e salutarvi a dopo la befana.

Non sarà certo una settimana di chiusura che manderà in tilt tutti quanti. E’ stato un anno degno di nota… dopo tanto ci siamo ritrovati finalmente con il team al completo, dopo due maternità che se da un lato hanno “tolto” mani preziose al lavoro quotidiano, da un lato ci sanno arricchito di capacità di gestione, di organizzazione, e sicuramente hanno reso il cuore pieno, e questo rende pieno ogni cosa. E’ stato un anno in cui papà si è dovuto fermare a causa di una schiena che ha detto STOP alle 72 ore di lavoro al giorno… e nonostante il panico che è scattato in tutti noi nel vedere la nostra roccia fermarsi, è stato motivo per tirar fuori le nostre carte migliori, per dimostrare che davvero quando si è famiglia, tutto si può fare, e che nel momento di bisogno si può sempre contare sulle persone amiche che hanno accorso per dare il loro prezioso contributo. Il 2018 è stato un anno di grande lavoro, di un cambio drastico nel modo di gestire la contabilità, il che ha comportato a doverci chiudere in ufficio molto più di quanto eravamo abituate, e a non poter vivere come avremmo voluto la nostra campagna… perché anche se è insolito anche solo pensarlo, noi a Corte Canella viviamo di vigne, di campagna, di aria pulita. Viviamo respirando in prima persona la nostra terra, con il gelo invernale e il caldo afoso estivo. Il 2018 è stato illuminante anche per mamma, che spesso “soffriva” il fatto di non avere un ruolo preciso e “fondamentale”, ovviamente sbagliandosi di grosso. Come ogni mamma, rimane spesso in sordina, sentendosi meno utile di che ci mette la forza fisica nel lavoro. Non si è accorda che in realtà è lei che tira i fili di ognuno di noi, facendoci sempre trovare il thè caldo la mattina, piuttosto che ricordarsi sempre le forbici nei nostri collaboratori durante la vendemmia. E’ lei che nel caldo estivo si prodigava a farci avere sempre qualcosa di fresco nel campo. E’ lei che a apparecchia la tavola sempre con un piatto in più, perché c’è sempre qualcuno che si aggiunge all’ultimo.
Sono arrivata alla conclusione che Corte Canella è esattamente come il corpo umano. Veronica è il volto della nostra cantina, colei che è sempre in primo piano, che conosce tutti. Chi parla di Corte Canella ha indubbiamente il suo sorriso come riferimento. Papà e mamma sono le mani. Lui per la parte pratica e concreta, per il lavoro manuale in campagna. Lei per farci avere sempre tutto pronto, per correre come un razzo tra consegne, clienti e nipotini (eh si, doversi occupare di Geremia e Oscar in fase malaticcia è peggio di un lavoro!). Io bè, mi sono definita i piedi… non mi si vede mai, o poco. Sono spesso chiusa tra carte e numeri (cosa che adoro premetto) … e sostanzialmente sono quella che fa star in piedi la cantina a livello contabile. Insomma, ognuno ha in qualche modo trovato il suo posto, il proprio modo di realizzarsi e di realizzare Corte Canella. Ognuno ha un ruolo che rende perfetto tutto quanto.
Il periodo natalizio è stato bellissimo, pieno, intenso. Ricco di persone che ci hanno scelto per essere la loro compagnia sotto le feste, per essere il regalo giusto, per essere l’omaggio gradito per i propri clienti.
Quindi grazie.
Di cuore.
Ad ognuno di voi.
Detto questo, rallentiamo.
Ci prendiamo la prima settimana del nuovo anno per riprendere un pò di fiato, per goderci le nostre case e le nostre famiglie. Il nostro auguro più sincero infatti è quello che possiate rallentare, almeno un po’!
Detto questo, ci teniamo a dirvi già che il 2019 sarà l’anno della svolta, del salto, del grande cambiamento. Sarà in prims l’anno in cui festeggeremo i nostri primi 10 anni di cantina: il nostro decennale è per noi motivo di immenso orgoglio… e lo stimolo a voler fare ancora di più. E proprio per questo motivo che nel 2019 poseremo la nostra “seconda prima pietra”. Ebbene si, Corte Canella finalmente inizierà i lavori di ampliamento della cantina… non possiamo negare il senso di paura e follia che si mescolano, ma ogni volta che anche solo pensiamo a questo grande cambiamento ci riempiano di elio come palloncini… l’emozione è tanta, e non vediamo l’ora di condividere con voi questo grande passo!

Gloria